Tagliogrezzo

Un "Rocker fatto male", come ama autodefinirsi, e la sua carriera di musicista lo conferma. Iniziata nella prima metà degli anni '90 come batterista di numerose formazioni hardcore/industrial/stoner rock della pianura padana, dal Piave al Tagliamento, nel nuovo millenio compie la virata, imbracciando la chitarra e passando gradualmente dal funky rock ad un post rock (più post che rock) che coniuga soft jazz e suggestioni classiche agli immancabili artisti di riferimento John Frusciante e Jeff Buckley (senza mai dimenticare Lucio Battisti, però). Lui crede di fare rock'n'roll, anche se tutti quelli che conoscono la sua musica potrebbero giurare il contrario; ma quello che avviene nella testa di Tagliogrezzo quando formula le sue altisonanti dichiarazioni è ai più sconosciuto. Quel che è certo è che ama la compagnia, il vino rosso, e pescare. A proposito, si dice che il suono della sua chitarra sia un'ottimo richiamo per branzini, calamari e seppie. check the release